Dopo la lisciatura alla cheratina il risultato dura in media 2-4 mesi, e la regola più importante è non lavare né legare i capelli per almeno 72 ore, poi passare a uno shampoo senza solfati, lavare con frequenza moderata e proteggere sempre i capelli dal calore. Ecco la routine completa, passo dopo passo, per far durare la lisciatura il più a lungo possibile.
Le prime 72 ore: la fase più delicata di tutte
Nelle prime 72 ore dopo il trattamento la cheratina sta ancora “assestandosi” nella fibra: qualsiasi piega, elastico o molletta lasciata sui capelli in questa fase rischia di restare impressa. Per questo, appena usciti dal salone:
- Non lavare i capelli per almeno 3 giorni
- Non legarli, non usare mollette o cerchietti stretti
- Evita di infilarli dietro le orecchie per periodi prolungati
- Limita l’esposizione a umidità, pioggia, sauna e piscina
- Dormi possibilmente con i capelli sciolti, magari su un cuscino in raso per ridurre l’attrito
Se hai dubbi su quando è il momento giusto per fare (o rifare) questo trattamento, trovi tutti i criteri nella nostra guida “Cheratina sì o no? Quando è davvero la scelta giusta per i tuoi capelli”.
Il prodotto giusto: shampoo senza solfati, sempre
Passata la fase iniziale, la variabile che più di tutte determina quanto dura il risultato è il tipo di shampoo che usi ogni giorno. I solfati (SLS, SLES) aprono la cuticola e “lavano via” la cheratina molto più in fretta di un tensioattivo delicato: è la causa numero uno di una lisciatura che sparisce dopo poche settimane invece che dopo mesi.
Abbiamo dedicato un intero approfondimento a questo tema, utile anche per chi non ha fatto la cheratina ma ha comunque una cute sensibile o capelli colorati: scopri qui cosa sono i solfati e quando conviene davvero evitarli.
Oltre allo shampoo, scegli un balsamo o una maschera specifica alla cheratina, senza cloruro di sodio (sale), che ne accelera la rimozione tanto quanto i solfati.
Ogni quanto lavare i capelli per far durare la cheratina
| Frequenza di lavaggio | Durata media del risultato |
|---|---|
| 3 lavaggi a settimana | circa 2 mesi |
| 2 lavaggi a settimana | circa 3 mesi |
| 1 lavaggio a settimana | fino a 4 mesi |
Non è necessario forzare la mano riducendo troppo i lavaggi se la tua cute non lo tollera: meglio un lavaggio in più con il prodotto giusto che una cute sporca e irritata con un lavaggio in meno.
Styling quotidiano: cosa fare e cosa evitare
Cosa fare
- Applica sempre un termoprotettore prima di piastra o phon
- Asciuga con getto d’aria verso il basso, per non “aprire” la cuticola
- Usa una spazzola a setole morbide per non spezzare i capelli lisciati
- Idrata le lunghezze con un olio leggero o una crema senza risciacquo, in piccole quantità
Cosa evitare
- Acqua troppo calda durante il lavaggio
- Piastra o ferro a temperature molto alte, non necessarie su capelli già disciplinati
- Prodotti styling molto grassi vicino alla radice, che appesantiscono e “spengono” l’effetto lucido
- Cloro e acqua salata senza protezione, che opacizzano rapidamente il risultato
Colore e cheratina: qual è l’ordine giusto
Una domanda che sentiamo spesso in salone è se fare prima il colore o prima la cheratina. Come regola generale, il colore va fatto qualche giorno prima della lisciatura, mai subito dopo: applicare una colorazione sui capelli appena trattati rischia di alterare sia la tenuta del colore sia quella della cheratina stessa, perché entrambi i processi agiscono sulla struttura della fibra. Se hai in programma sia un cambio colore sia un trattamento lisciante, parlane con il tuo parrucchiere in fase di consulenza per pianificare le due sedute nell’ordine corretto.
Capelli grassi o secchi: adattare la routine
Non tutte le chiome reagiscono allo stesso modo dopo una lisciatura alla cheratina. Chi ha cute e radici tendenzialmente grasse potrebbe notare che i capelli sembrano “appesantirsi” più in fretta: in questo caso conviene concentrare lo shampoo senza solfati solo sulla radice, senza esagerare con balsami e maschere sulle lunghezze già disciplinate. Chi invece parte da una fibra secca o porosa può permettersi maschere più nutrienti una volta a settimana, purché sempre prive di sale, per mantenere morbidezza senza compromettere il risultato.
Errori comuni che accorciano la durata del trattamento
I motivi più frequenti per cui una lisciatura alla cheratina “non tiene” quanto promesso non riguardano quasi mai il trattamento in sé, ma la routine successiva: shampoo sbagliato, lavaggi troppo frequenti con acqua bollente, mancanza di termoprotettore, oppure una fibra già molto indebolita in partenza. In quest’ultimo caso, prima ancora del post-trattamento, conviene valutare se i capelli hanno bisogno di un intervento più profondo: ne parliamo in questo articolo sulla ricostruzione dei capelli, cos’è e quando serve davvero.
Checklist riassuntiva da salvare
Se vuoi un promemoria rapido da tenere sotto mano nelle settimane dopo il trattamento, questi sono i punti da non dimenticare:
- Niente lavaggi, elastici o mollette nelle prime 72 ore
- Shampoo e balsamo sempre senza solfati e senza sale
- Lavaggi non troppo frequenti, con acqua tiepida e non calda
- Termoprotettore prima di ogni utilizzo di piastra o phon
- Protezione extra prima di mare, piscina o esposizione prolungata al sole
- Ritocco del trattamento non prima di 2-3 mesi dall’ultima seduta
Quando rifare il trattamento
Quando il risultato inizia a scemare, la fibra torna gradualmente al suo stato naturale: non è un segnale d’allarme, è normale. In genere consigliamo di rifare il trattamento non prima di 2-3 mesi dall’ultima applicazione, per non sovraccaricare troppo il capello. Se vuoi capire nel dettaglio benefici, tempistiche e costi indicativi del servizio, trovi tutte le informazioni nella nostra pagina dedicata alla lisciatura alla cheratina a Moncalieri.
Domande frequenti
Posso lavare i capelli il giorno dopo la cheratina?
No, meglio aspettare almeno 72 ore: lavare troppo presto rischia di compromettere l’assestamento del trattamento e di ridurne drasticamente la durata.
Posso legare i capelli in coda dopo qualche giorno?
Sì, superate le prime 72 ore puoi tornare alla tua routine normale, ma è comunque consigliabile usare elastici morbidi, senza parti metalliche che possano segnare la piega.
Serve per forza uno shampoo professionale specifico?
Non è obbligatorio, ma è fortemente consigliato: la caratteristica fondamentale è che sia senza solfati e senza sale, indipendentemente dalla marca o dalla fascia di prezzo.
La cheratina fa male ai capelli nel lungo periodo?
Se eseguita da un professionista con prodotti di qualità e rispettata la routine di mantenimento corretta, la cheratina non danneggia la fibra; anzi, in molti casi la rende temporaneamente più disciplinata e meno soggetta a rotture da spazzolatura.
Posso andare in piscina dopo la cheratina?
Sì, ma è meglio aspettare almeno una settimana e poi usare sempre una protezione specifica (spray o crema anti-cloro) prima di immergere i capelli, perché cloro e acqua salata sono tra le cause più comuni di una durata più breve del previsto.
Se hai fatto (o stai pensando di fare) la lisciatura alla cheratina e vuoi una routine di mantenimento su misura per i tuoi capelli, da Coevo a Moncalieri possiamo consigliarti i prodotti giusti direttamente in salone. Siamo un parrucchiere a Moncalieri specializzato in trattamenti lisciante e ristrutturanti, punto di riferimento anche per chi cerca un parrucchiere nella zona di Torino attento alla salute del capello nel tempo, non solo al risultato del giorno stesso.